L’Ecce Homo di Antonello da Messina, custodito in Collegio,  il capolavoro più importante dell’intera collezione storico artistica alberoniana, l’opera che, senza dubbio, esercita la maggiore attrazione sui visitatori.

L’immenso valore del capolavoro e l’estrema delicatezza della tavola hanno sempre spinto i Padri del Collegio a non cederne l’autorizzazione al prestito, che ha infatti lasciato il collegio, oltre che per i restauri, solo per tre importanti esposizioni.

La tavola è fragilissima, sottile lo spessore del legno e delicatissima la pellicola pittorica, sempre ad altissimo rischio di  sollevamenti,  anche a causa delle numerose gallerie scavate nei secoli scorsi dai tarli nel supporto, che ne accrescono la precarietà. I pochissimi trasferimenti autorizzati, realizzati con le più avanzate soluzioni conservative disponibili, sono stati motivo di grande apprensione e preoccupazione.

Tuttavia, l’amministrazione del Collegio, ha deciso di acconsentire all’esposizione dell’opera, presso la mostra al Palazzo Reale di Milano.

L’occasione si rivela favorevole per un progetto di rinnovo della teca esistente che è stato affidato alla nostra competenza.

Per questo dovremo realizzare appositamente una vetrina con software di monitoraggio della temperatura e dei valori di umidità relativa, climatizzata ai parametri microclimatici più idonei alla preziosissima tavola.

Il nostro staff si sta ora occupando della realizzazione di questo importante incarico.

 

Di seguito il link della mostra in corso, dove è possibile anche ammirare quest’opera:

http://www.palazzorealemilano.it/wps/portal/luogo/palazzoreale/mostre/inProgramma