Supporto per armatura storica

Durante l’attività di allestimento museale, che da molti anni ci impegna, ci si ritrova tra manufatti e reperti dalle caratteristiche uniche, dalle lavorazioni complesse e dai molteplici materiali, che richiedono lo studio di idonei supporti che ne consentano una sistemazione ottimale, sia che la collocazione sia all’interno di una teca sia che si tratti di sale espositive ed ambienti museali.

L’esempio di cui tratteremo è relativo all’espositore, realizzato presso la pinacoteca Tosio Martinengo, di un bellissimo esemplare di armatura da guerra.

Questa armatura, risalente alla fine del ‘500, fu appartenuta probabilmente ad un esponente della famiglia Martinengo da Barco. Si tratta di un’ armatura da “campo”, ossia da guerra ma al tempo stesso realizzata con pregiati decori a bulino dorati. Di manifattura bresciana, l’armatura è composta da busto, spallacci, ventresca ed infine l’elmo. Quest’ultimo, di notevole valenza storica in quanto lo si ritrova scolpito sul pulpito di Piazza Vittoria a Brescia.

La scelta espositiva intrapresa prevede l’inserimento dell’armatura all’interno di una grande teca lunga 6 metri, posizionata nella sala 9, dedicata al manierismo, all’interno della pinacoteca di piazza Moretto.

 

Il supporto è realizzato in due parti: una in metacrilato (PMMA) e l’altra in vetro stratificato: la parte in vetro risulta in sostanza un piedistallo con forma ad “H” che dalla base della teca si erge per sostenere il supporto vero e proprio dell’armatura. In seguito a dettagliati rilievi sull’armatura, il supporto è stato realizzato con listelli in metacrilato (PMMA), assemblati in modo tale da assecondare la forma del corpetto, un gancio regolabile ha permesso il sostegno della ventresca, così da rimanere invisibile. Infine per sostenere l’elmo è stata realizzata la sagoma di una testa composta da due lamine ad incastro tra loro.

La scelta del materiale utilizzato risulta ideale per la corretta conservazione dei metalli in quanto scongiura eventuali fenomeni di corrosione galvanica qualora il supporto fosse realizzato in metallo, l’ottima  trasparenza  del PMMA  consente una buona visuale interna, rende possibile quindi l’ispezione da parte del conservatore e dei restauratori senza dover smontare l’armatura.

Dal punto di vista estetico-allestitivo, il supporto risulta totalmente invisibile all’occhio del visitatore.

https://www.aerprogetti.com/project/dodici-vetrine-espositive-per-la-pinacoteca/